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17° Rally H.O.G. Europeo... finalmente! Dall' anno scorso (Fuengirola) ti aspettiamo ed ora stiamo per raggiungerti. Ok, ok, stiamo un po' calmi che il bello deve ancora arrivare. Già, perchè per noi del Dolomiti non è l' evento in sé la parte più bella ma il modo in cui ci si arriva: il trovarsi alla partenza, gli ultimi preparativi, il viaggio, le soste.. e gli imprevisti (purtroppo). Bla bla bla (vi siete già addormentati?). Sveglia, il ritrovo è ad Arco alle 10 e 30! Puntuale come il solito arrivo leggermente infreddolito all' appuntamento con gli altri. C'è Sberla, Jacopo, Navajo, Cow Boy Bebop, etc. insomma ci sono tutti. Presto, siamo un po' in ritardo con la tabella di marcia che prevede un socculento pasto in quel di Lonate, ad un tiro di schioppo da dove si stà svolgento il Rally H.O.G. Imbocchiamo quindi la gardesana verso Limone e poi giù, giù attraversando tutti i ridenti paeselli della sponda bresciana del lago di Garda. Senza alcun problema arriviamo all' Agritur destinato a sfamare il nostro ben conosciuto appetito. Perfetto, una mangiata che resterà negli annali: dall' antipasto (pizzette e affettati), al primo (bis di pasta), al secondo (fra grigliate miste e bisteccone di manzo), al dolce, al caffè, al “resentino”. Insomma, una favola. Ma attenzione, è l' ora di catapultarci verso Sirmione e noi non ce lo facciamo dire due volte. In pochi minuti (non senza avere sbagliato strada) arriviamo sul luogo dell' evento. Incredibile, mi sembrava di essere tornato indietro di due settimane quando eravamo tutti al Faaker. Moto dappertutto ed in ognidove. La giornata, poi, non poteva essere migliore con quel sole che riscaldava tutto l' ambiente. A fatica troviamo un parcheggio per le nostre moto e guarda caso proprio davanti ad un bar che stava sfornando birre a ripetizione. Entriamo subito all' interno dell' area dell' evento trovando faccie conosciute ed un atmosfera veramente speciale. Certo, dopo aver partecipato al Faaker (il mio primo), gli stand non sono molti ma sono comunque molto interessanti e molto ben frequentati. Abbiamo anche lo stand del nostro Dealer, del nostro Knut, indaffaratissimo a correre su e giù per accontentare tutta la gente che affolla il suo spazio. Ma ci sono anche gli stand di Brescia, di Treviso, di Verona e tanti altri. Il punto focale di tutto, però, è il tendone dove sono esposte le nuove Harley-Davidson 2009, letteralmente preso d' assalto. Non dimentichiamo, però, il palco centrale dove si stanno esibendo gruppi musicali a ripetizione che ci aiutano, con la loro musica, a tenere alto il buonumore e la nostra vena goliardica (dico bene Navajo?). Bè, inutile continuare a descrivere un qualcosa che, secondo me, non si può descrivere ma bisogna vedere. Resta il fatto che, una volta usciti, una buona birra non ce la leva nessuno e ce ne restiamo lì, seduti con una birra in mano a pensare: mancano ancora 365 giorni al prossimo.
Saluti dal vostro Pasticca
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