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Incredibile, mai visto tante moto tutte ammassate nello stesso posto. Si capisce che questo era il mio primo Faaker? Ma si, dai. Facciamo un passo indietro, però, al ritrovo all'autogrill di Egna sotto una pioggia battente. All'uscita autostradale di Bressanone quando Ricky se ne arriva lemme lemme col suo Electra a cui un pistone aveva deciso di andare in ferie. Alla sosta meravigliosa a Dobbiaco dal nostro amico Remì, che dalla gioia di vederci ci ha offerto una tavolata di speck e formaggio che per poco non finiva nel Guinness dei primati. All'arrivo a Faaker salutati da un sole che dire da copertina è dire poco. Subito ci separiamo per raggiungere le nostre rispettive sistemazioni per i giorni seguenti. Ho trovato posto a Villach (che cu...). Sono le 17,00 ci raggruppiamo e partiamo verso il raduno. Ragazzi, incredibile, moto di qua, di là, sopra, sotto “e dale bande”, come si dice qua da noi. Raggiungiamo il lago e subito veniamo incanalati nell'anello obbligato che gira attorno al lago. Prima fermata all' Harley Village. Enorme! Mi sà che mi faccio dare una piantina, almeno riesco a capire dove sono. Cominciamo a gironzolare e fra stand gastronomici, moto da sogno e così pure le ragazze, arriva l'ora della meritata cena. Ci raggiungono altri amici del Dolomiti arrivati il giorno prima; Navajo, Inseminator (no comment), Sberla e Omar. Ovvio che dopo cena sul cosa si fa siano tutti d'accordo: birra. Ci fiondiamo in un locale e di lì in avanti...buio.
La mattina è la cosa più bella. Colazione, due passi, qualche foto, partenza per il raduno! Non ci fermiamo al Village ma andiamo un po' avanti dove i “preparatori” hanno posizionato i loro stand. Gente, anche qui di tutto e di più. Stand, moto e “gnagna”. Ma ormai è già l'una e lo stomaco tende a svegliarsi. Ritorniamo a Villach dove avevamo adocchiato un localino niente male. Non ci siamo sbagliati. Il Gulasch con canederli e wurstel è semplicemente divino. Sono quasi le quattro ed un riposino è d'obbligo ma squilla il telefono: “Sono Remì, quello dello speck, aspettatemi che stò arrivando anch'io”. Mentre lo attendiamo ci scappa un salutare riposino, anche perché alle otto abbiamo appuntamento con quelli del Legnano Chapter che ci hanno invitato ad una grigliata in un locale poco distante dal Faaker. Arriviamo all'Harley Village un paio d'ore prima dell'appuntamento, giusto per le ultime compere dato che il giorno dopo saremmo partiti. Alle otto in punto arriviamo al locale scoprendo con piacere che anche i nostri vicini del Verona Chapter erano stati invitati (sorpresa, sorpresa). Baci e abbracci, ma soprattutto baci e si comincia a mangiare.. e a bere. Manca poco a mezzanotte quando ci lasciamo ma, un po' il buio, un po' la pioggia che aveva cominciato a scendere, un po' la birra bevuta, restiamo soltanto io (pasticca), gladiatore e suo padre (e sì, è venuto pure lui con la sua Goldwing), Remì ed un suo amico tedesco arrivato da Dobbiaco con lo scooter. Cosa si fa? Birra è la risposta, ma in sicurezza! Infatti troviamo una birreria proprio davanti ai nostri alberghi. Parcheggiate le moto ci scappano solo due birre ma ormai il gestore stà girando le sedie sui tavoli e ci invita ad andare via. Peraltro ci dà buone indicazioni per il proseguo:”Se volete dei locali un po' così, dopo il ponte girate a destra”. Fatto, ma mi fermo quì e di più non mi dilungo. La mattina dopo, ancora rincitrullito, non faccio nemmeno colazione da tanto sono... Comunque arriva, purtroppo, l'ora della partenza. Ci tuffiamo nella marea di motociclisti che stanno lasciando quel luogo meraviglioso per tornare a casa. Ultima cosa, tanta acqua da Lienz fino a Bressanone.
Sperando di poter tornare anche il prossimo anno, saluti dal vostro pasticca.
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