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Editoriali
Grossglockner : toccata e fuga!
Ore 8.30 di un sabato qualunque per tutti, ma non per noi del Dolomiti. Destinazione ghiacciaio del Grossglockner! Clemens apre gentilmente la concessionaria una mezzoretta prima del normale permettendoci di fare una piccola colazione prima della partenza. Ci sono io, Pasticca, Lupin ed Orso con figlia (Natalie) al seguito, con Gabri, che abita a Merano, ci incontreremo lungo la strada. Ci siamo tutti? No, ne mancano due e, dato che non rispondono al cellulare, decidiamo di partire ugualmente senza aspettarli (certo che un sms non costa poi molto). Autostrada a S.Michele e su verso Bolzano verso Bressanone. Raccogliamo Gabri lungo la strada ma decidiamo di uscire a Chiusa per evitare la sicura coda di Bressanone. Purtroppo, mentre attraversiamo la suddetta cittadina, Gabri chiama l'adunata: la frizione corre a vuoto! Sosta e controllo: lo sfiato dell' impianto della frizione si è allentato e l' olio se ne è uscito tutto. No problem, Lupin il meccanico risolve tutto chiudendo lo sfiato e riempendo l'impianto con dell'ottimo olio per freni acquistato lì vicino. Sfiatato il tutto, la frizione è come nuova: Gabri ringrazia. Imbocchiamo la Pusteria un po' in ritardo sulla tabella di marcia. Se vogliamo arrivare a Dobbiaco dove ci aspetta Remy per il pranzo, ci conviene accelerare il passo. Alle 12 e 45 siamo a Dobbiaco davanti al negozio di minerali di Remy che non perde tempo nell'uscire (con camicia rigorosamente HD) a salutarci. Tempo che il negozio chiuda e ce ne andiamo a fare una mega scorpacciata di Speck, formaggio e birra a fiumi. Il tempo non è dei migliori, anzi, le previsioni danno acqua a catinelle sul ghiacciaio e qui a Dobbiaco il cielo è già tutto nero. Insomma, voglia di proseguire per il Grossglockner non ce né molta ed è qui che Orso butta là la sua proposta: si potrebbe andare a mangiare il pesce a Iesolo! Al che Lupin ribatte: e perché non andiamo in Slovenia, subito dopo Trieste, ho sentito dire che fanno un ottimo pesce! Aggiudicata! Salutiamo Remy e giriamo le moto verso Cortina e poi giù verso il Cadore e verso la prima autostrada e via: direzione Trieste. Dimenticavo, presa anche una mezz'oretta d'acqua prima di arrivare in autostrada. Arriviamo a Trieste verso le 19,00. Passiamo il confine ed arriviamo a Capodistria (Koper) verso le 20,00 ma di Hotel per la notte nemmeno uno libero. Lasciamo Koper ma appena imboccata la statale lungo il litorale troviamo un Hotel. Prendiamo subito possesso delle camere e ci facciamo, ovviamente, consigliare dalla reception un buon ristorante di pesce. Il più buono è a Pirano (circa 15 km) e dopo averne fatti più di 500 per noi è una bazzecola. Arriviamo a Pirano verso le 21,00. Per accedere al paese bisogna pagare il biglietto ma con le nostre HD riusciamo a passare fra una sbarra e l'altra senza pagare. Fortuna vuole che il parcheggio sia proprio davanti al locale (il Pavel 2). Ci sediamo sulla veranda che dà direttamente sul mare e cominciamo a banchettare: Tagliatelle al Salmone, Gamberoni, Frittura mista, dolce, caffè e basta.... siamo pieni ed è quasi mezzanotte. Paghiamo 16 euro (mi sembra poco), saliamo in moto e via verso l'Hotel. Tutti in camera e si scatena la corsa alla doccia: era ora! Adesso a nanna, domani ci tocca ripartire. Dormita coi fiocchi (col climatizzatore a paletta) e sveglia verso le 8,00. Scendiamo (io e Gabri) a fare due passi sul litorale davanti all'Hotel e ci troviamo Orso e Natalie che già erano in spiaggia ad ammirare il panorama. Bellissimo, ma il mare non è proprio pulito. Chiacchiera dopo chiacchiera suona il telefono: sono Lupin dove **zo siete? Ci vediamo a colazione! Già, colazione. Dobbiamo partire presto. Ci fiondiamo in sala da pranzo e cominciamo la razzia... wurstel, uova strapazzate, torta, mortadella... di tutto e di più. Noi, intanto, si assaggia. Ore 9,30: partenza. Ci fermiamo a rabboccare i serbatoi prima di arrivare al confine e poi via, Italia aspettaci! Ci infiliamo in autostrada ma la situazione è desolante. La colonna domina suprema e quindi, dopo esserci fermati un attimo ad una stazione di sosta a bere qualcosa ed aver assistito ad un piccolo tamponamento, decidiamo di uscirne e fare statale fino al nostro paesello. Usciamo vicino a Portogruaro e puntiamo verso Pordenone, Conegliano, Valdobbiadene, Feltre ed il resto è storia. Ah, dimenticavo la sosta pranzo presso un simpatico ristorantino.
salutoni dal vostro Pasticca
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