Menu principale:
Editoriali
9º OMBELICO del MONDO
Tutto ha inizio domenica 28 agosto quando il nostro Paolone mi avvisa telefonicamente che l’indomani mattina verso le 05:00 sarebbe partito da Trento per raggiungermi a Trapani e partecipare alla 9° edizione dell’Ombelico del Mondo (evento organizzato dal Palermo Chapter). Verso le 17:00 del 29 agosto Paolone mi telefona e mi dice che era giunto a Villa San Giovanni ed era in attesa di imbarcarsi sul traghetto, ci diamo appuntamento all’uscita autostradale di Bagheria e ci salutiamo. Non ci crederete alle 21:30 eravamo seduti in pizzeria e il nostro buon Paolone aveva coperto la tratta Trento – Trapani in un giorno.
Mancano tre giorni al raduno e a noi non rimane che sacrificarci per il Dolomiti Chapter andando al mare pranzando e cenando a base di pesce visitiamo il “Feudo Arancio”, piccola cantina di circa 1.000 ettari di vigneto, facente parte della cantina di Mezzocorona e per non farci mancare nulla un mini run andando da prima a vedere il teatro greco e il tempio di Segesta, successivamente la cittadina medievale di Erice, pranzo con arancine di riso e genovese (dolce tipico ericino) un veloce giro per il centro storico e sul lungomare di Trapani.
Ci siamo si parte per il 9º ombelico del mondo! La location è presso un Resort a Campofelice di Roccella (PA) dove evase le normali procedure di sistemazione nelle camere e ricevuti patch e t-shirt ricordo, qualcuno decide di fare un tuffo in piscina. Siamo pronti, si va a fare un run a Santo Stefano di Camastra dove assistiamo alla lavorazione della ceramica e alla decorazione della stessa, consumiamo un piccolo rinfresco offerto dalla locale APT e facciamo ritorno in albergo per far cena e trascorrere la serata con gli amici appena conosciuti.
Secondo giorno dell’ombelico, oggi si percorreranno le storiche strade della “Targa Florio” che si snodano sulle Madonie, partenza alle 09.30 e sotto la guida dei road captain e dei safety, ci dirigiamo verso le Petralie (sono due paesi Petralia sottana e Petralia soprana ), dove gli amici del Palermo Chapter hanno previsto la pausa pranzo (tipico pranzo bucolico). Subito dopo siamo andati a Castelbuono dove ci hanno offerto un po’ di panettone al pistacchio accompagnato da un bicchiere di passito, consumato il tutto siamo andati a vedere il museo storico della “Targa Florio “ a Collesano per poi far ritorno in albergo dove dopo aver cenato ad aspettarci c’era una band femminile che ci ha allietato con del buon rock.
Terzo ed ultimo giorno, dopo una pesantissima mattina trascorsa in piscina tra tuffi e pettegolezzi ci spostiamo presso un azienda agricola nelle vicinanze dove parcheggiate le nostre motorette è iniziato il run delle pance tra “pane cunzato”(pane condito con olio, sale, pepe, pomodoro e acciughe), caciocavallo, olive, salsiccia, carne di castrato, vino, birra angurie e il “cannolo siciliano” che ci ha impegnato dalle 13:00 alle 17:00 mettendo a dura prova la nostra resistenza.
Il 9º ombelico del mondo si è concluso ma non l’avventura del nostro Paolone che dopo sei giorni di faticoso lavoro alle 05:00 lunedì 5 settembre inforcata la bicilindrica (va piano) ripartiva alla volta di Trento doppiando il risultato dell’andata infatti, verso le 22:00 ricevo una telefonata che cito:” Cumpari Peppe sugnu a casa ni videmu quann’ acchiani”.
“BACIAMO LE MANI”
by GETI